Quando si parla di abbinamenti del Sangiovese conviene partire da cosa lo rende diverso. Acidità spiccata e tannino vivo: una combinazione che taglia il grasso e regge il pomodoro dove un rosso morbido si spegne. È il motivo per cui funziona sul ragù e sulla cucina toscana di terra, non solo sulla carne alla griglia. Qui trovi i piatti che valorizzano davvero un Sangiovese e qualche indicazione per scegliere la bottiglia giusta.
Abbinamenti principali
Ragù di carne
Bistecca alla fiorentina
Pici al cinghiale
Pecorino toscano stagionato
Salumi toscani
Tagliatelle al ragù
Perché il Sangiovese ama il pomodoro e il grasso
L'abbinamento cibo del Sangiovese ruota intorno a due forze: l'acidità, che pulisce il palato dai piatti ricchi, e il tannino, che si lega alle proteine della carne. Sul ragù il meccanismo è doppio: il pomodoro porta una nota saporita che chiede acidità nel vino. Ecco perché tagliatelle al ragù bolognese, pici al cinghiale e una bistecca alla fiorentina restano gli abbinamenti più sicuri. Il pecorino toscano stagionato funziona per contrasto, con la sua sapidità che ammorbidisce il tannino. Da evitare invece il pesce delicato, dove il tannino vira sul metallico, i piatti molto piccanti, che ne accentuano la durezza, e i dolci, che lasciano il vino amaro. Se cerchi le espressioni più note di questo vitigno trovi una selezione dedicata tra i vini Sangiovese.
Quando berlo e come scegliere la bottiglia giusta
La scelta cambia con lo stile. Un Sangiovese giovane e fruttato, da servire intorno ai 16 gradi, sta bene su salumi e primi di tutti i giorni e si trova spesso sotto i 15 euro. Per un secondo importante o una cena di terra meglio una versione più strutturata, da aprire con qualche anno sulle spalle e servire a 18 gradi. Il prezzo parte dai 20 euro e sale per le etichette da invecchiamento. Le due interpretazioni più riconoscibili restano il Chianti, agile e versatile a tavola, e il Brunello di Montalcino, per i piatti più impegnativi. Vale la stessa logica anche per il Sangiovese di Romagna, oggi più curato che in passato.